Negli ultimi anni, la maturità tecnologica della stampa 3D ne ha reso l’uso più stabile negli ospedali, trasformandola da tecnologia sperimentale a vero e proprio strumento clinico.
sanità digitale
Stampa 3D in ospedale: benefici, limiti e requisiti per usarla davvero
La stampa 3D sta diventando uno strumento clinico stabile: modelli anatomici personalizzati aiutano a pianificare interventi complessi, ridurre imprevisti e migliorare precisione e sicurezza. Per essere efficace, però, richiede workflow rapidi, competenze multidisciplinari e investimenti in tecnologie, materiali e personale
Professore associato di Analisi Numerica, Dipartimento di Matematica e Applicazioni, Università degli Studi di Napoli "Federico II", fondatore e socio dello Spin-off universitario D3C, socio della Camelia Tech
Professore Ordinario di Bioingegneria, Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, Università di Pavia, fondatore e socio della Camelia Tech

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