nuove frontiere mediche

Xenotrapianti: il maiale geneticamente modificato entra in sala operatoria



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Gli xenotrapianti sono passati dalla fantascienza ai trial clinici autorizzati. Organi di maiale geneticamente modificati sono stati trapiantati in pazienti viventi, con risultati incoraggianti ma discontinui. Rene, cuore, fegato e polmone mostrano potenzialità diverse, mentre restano aperti nodi immunologici, zoonotici ed etici

Pubblicato il 21 mag 2026

Domenico Marino

Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria



xenotrapianti


Per decenni gli xenotrapianti, ossia il trasferimento di organi, tessuti o cellule da una specie all’altra, sono rimasti una frontiera quasi mitologica della medicina. Oggi quella frontiera si è spostata in sala operatoria. Non più solo esperimenti su primati o su persone decedute mantenute in supporto circolatorio, ma trapianti in pazienti viventi, trial clinici autorizzati e organi di maiale modificati con CRISPR per diventare, almeno in parte, più “leggibili” dal corpo umano.

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