Il 2026 della scuola italiana si gioca su una parola chiave: dialogo. Dal “clima” evocato dal World Economic Forum alle scelte di politica educativa, il punto non è solo cosa imparare, ma come costruire un ecosistema capace di collaborazione, apertura al territorio e consapevolezza critica nell’era dell’intelligenza artificiale.
scenari educativi
Scuola italiana, è l’anno del dialogo e della collaborazione
Nel 2026 la scuola italiana è chiamata a ritrovare dialogo e collaborazione, rileggendo l’eredità del PNSD e misurando l’impatto di PNRR e formazione DM 66/2023. Entrano ufficialmente le intelligenze artificiali, arrivano Nuove Indicazioni e cambia la maturità. Al centro: literacy, responsabilità e capacità critica
Docente di italiano (Liceo scientifico), PhD in Psicologia sociale, dello sviluppo e della Ricerca educativa presso Sapienza Università di Roma, esperta di metodologie didattiche, inclusione e uso delle tecnologie digitali a scuola.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

InnovAttori
-

Tracciabilità supply chain, come Erp e cloud spingono la competitività
14 Nov 2025 -

Manifattura elettronica, come salvare il settore con la gestione smart degli impianti
31 Ott 2025 -

Cybersecurity nel manifatturiero, perché puntare sulle persone: il ruolo di policy e formazione
01 Ott 2025 -

AI per il lavoro in condizioni estreme, quali tecnologie scegliere
27 Ago 2025 -

Verso una PA cognitiva: ecco le strategie di innovazione per gli enti
14 Ago 2025

















