Nel mondo dell’industria, della medicina e delle smart city esiste già un concetto destinato probabilmente a entrare anche nel dibattito educativo: quello dei digital twins, i “gemelli digitali”. Si tratta di modelli virtuali costruiti attraverso dati, simulazioni e aggiornamenti continui, capaci di rappresentare il comportamento di un sistema reale. Nell’industria vengono utilizzati per simulare il funzionamento di macchinari complessi, nella medicina per prevedere l’evoluzione di alcune condizioni cliniche, nelle città intelligenti per monitorare infrastrutture e flussi urbani. Oggi, con l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e dei learning analytics, questa logica sta iniziando a entrare anche nell’education.
APPRENDIMENTO INNOVATIVO
Digital twins educativi, il confine sottile tra supporto e orientamento algoritmico
I digital twins educativi promettono percorsi di apprendimento più personalizzati grazie a dati, intelligenza artificiale e learning analytics. Ma la costruzione di modelli digitali degli studenti apre interrogativi cruciali su identità, privacy, libertà educativa, ruolo dei docenti e controllo delle rappresentazioni digitali
Prorettore per la Terza Missione – Università degli Studi IUL

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