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Mediatori linguistici nell’era AI: superflui o più necessari che mai?



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Nell’era dell’intelligenza artificiale, il ruolo della mediazione linguistica non solo non è obsoleto, ma è fondamentale per garantire qualità culturale, etica e comprensione umana nella traduzione e comunicazione

Pubblicato il 13 ago 2025

Simone Borile

direttore di Ciels Campus – Scuola Superiore di Mediazione Linguistica Socio-culturale, parte del Gruppo Plena Education



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Oggi basta un clic per tradurre un documento e i sistemi di traduzione automatica potrebbero far pensare che la figura dell’interprete o del traduttore stia diventando superflua. Ma allora perché scegliere di studiare e lavorare nel campo della mediazione linguistica, proprio nell’era dell’Intelligenza Artificiale?

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