sicurezza e leadership

Cyber-resilienza: perché la postura del leader conta più del software



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Nel settore della cybersecurity, la crisi non è la fine ma l’inizio. Un leader che sa scomporre lo sciame di minacce, isolare ogni singola falla e trasformare gli incidenti in esperienza costruisce vera cyber-resilienza. La postura del capitàno si forgia nel fango digitale

Pubblicato il 24 mar 2026

Angelo Mazzotta

Responsabile Servizio Protezione Dati Area Trasparenza e Protezione Dati Direzione Affari Istituzionali Università degli Studi di Verona



leadership che scende leaderhip blended

La cyber-resilienza non è una caratteristica tecnica dei sistemi: è prima di tutto una qualità del leader che quei sistemi governa. Nel settore della cybersecurity, la domanda non è mai “se” accadrà un incidente, ma “quando” — e la risposta dipende dalla postura di chi è al timone.

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