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NIS2 nel manifatturiero: obblighi, rischi e responsabilità dei manager



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La Direttiva NIS2 introduce obblighi di cybersecurity vincolanti per il settore manifatturiero, superando la logica della certificazione ISO/IEC 27001. Il divario riguarda perimetro OT, resilienza operativa, notifica degli incidenti, responsabilità del management e sicurezza della supply chain. Un Security Posture Assessment aiuta a colmare il gap

Pubblicato il 13 mar 2026

Marco Armoni

Docente di Diritto Internazionale delle Comunicazioni, Protezione Dati e Cybersecurity Visiting Professor New York University – Visiting Professor John Hopkins Medical Center – Visiting Researcher Massachusetts Institute of Technology



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Per molti anni, nel mondo industriale italiano ed europeo, la certificazione ISO/IEC 27001 ha rappresentato il punto di arrivo della maturità in materia di cybersecurity. Ottenere e mantenere un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni certificato è stato, ed è tuttora, un segnale di affidabilità, governance e attenzione al rischio. In numerosi casi ha contribuito a strutturare processi interni, a introdurre logiche di risk management e a responsabilizzare il management su temi prima relegati all’area tecnica.

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