La sicurezza marittima contemporanea sta attraversando una trasformazione radicale, definita dalla convergenza tra operazioni cinetiche tradizionali e sofisticate tattiche di guerra ibrida. Lo Stretto di Hormuz, punto di strozzatura vitale attraverso il quale transita circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e un quarto del commercio marittimo globale di greggio, è divenuto il laboratorio principale per l’applicazione di queste nuove dottrine di scontro.
scenario
Dati, spoofing e mine: ecco la guerra navale ibrida a Hormuz
Lo Stretto di Hormuz è diventato un laboratorio della guerra ibrida navale, dove spoofing GNSS, manipolazione AIS, cyber attacchi e minacce cinetiche si combinano. La crisi espone vulnerabilità operative, energetiche e logistiche, con ricadute dirette anche sull’Italia
Ufficiale Esercito italiano

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