L’Autorità Europea per la Protezione dei Dati (EDPS) ha adottato una decisione di rilevante interesse giuridico (Caso 2023-1205) nei confronti della Commissione Europea, formalmente ripresa per aver trattato dati sensibili senza base legale, utilizzando strategie di microtargeting che rivelano preferenze politiche e religiose degli utenti, a seguito di una denuncia presentata da NOYB – European Center for Digital Rights. Al momento, l’Autorità privacy Ue si è limitata a una reprimenda, ma se le violazioni dovessero ripetersi, potrebbe adottare misure più stringenti, tra cui la sospensione del trattamento o l’imposizione di limiti specifici.
Targeting Illegittimo
La Commissione Ue “beccata” a violare le sue stesse norme privacy: e ora?
L’EDPS smaschera la Commissione Europea per il trattamento illegittimo di dati personali su X, rivelando una grave violazione delle norme sulla protezione dei dati attraverso tecniche di targeting discriminatorie e prive di base giuridica
Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026





















