l'approfondimento

Proteggere i dati sensibili con la crittografia omomorfica: la guida per aziende e PA



Indirizzo copiato

La crittografia omomorfica consente di elaborare dati cifrati senza esporli. Tra il 2021 e il 2025 ha raggiunto maturità tecnica con librerie open source, standard internazionali e applicazioni concrete in sanità, finanza e cloud, abilitando nuovi modelli di monetizzazione conformi al GDPR

Aggiornato il 23 dic 2025

Marco Troglia

partner di Quaeryon Società Benefit srl



Algoritmi crittografici (2)


Negli ultimi anni la crittografia omomorfica – spesso indicata anche come homomorphic encryption, fully homomorphic encryption o semplicemente HE/FHE – è passata dall’essere un tema di ricerca di nicchia a una delle tecnologie chiave per abilitare analisi e intelligenza artificiale su dati altamente sensibili, senza mai esporli in chiaro.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x