Threat Intelligence Group

L’AI sfruttata da Stati nemici e criminali: perché il report Google preoccupa



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Il report del Google Threat Intelligence Group mostra l’uso offensivo avanzato dell’IA: distillation attacks, phishing più credibile, malware assistito e primi test agentici. Ma la questione supera i threat actors: l’IA diventa protesi cognitiva. E come essere umani di carne e ossa siamo del tutto inadeguati difenderci dall’AI

Pubblicato il 13 feb 2026

Alessandro Curioni

Fondatore di DI.GI Academy, specializzato in Information Security & Cybersecurity – Data Protection



AI report google

Il Google Threat Intelligence Group ha pubblicato ieri un aggiornamento sull’adversarial use dell’intelligenza artificiale, documentando come attori statali e criminali stiano integrando i modelli generativi lungo tutto il ciclo di attacco.

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