Secondo un recente report, Meta non è riuscita a bloccare una campagna di disinformazione proveniente da Mosca. Questo, nonostante i divieti emessi dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea nei confronti dell’organizzazione russa responsabile e gli obblighi del Digital Services Act dell’Unione Europea che richiede alle piattaforme social di prendere misure specifiche per contrastare il problema della disinformazione e le attività dannose o minacciose online.
il report
Meta non blocca la disinformazione russa: sfida alle norme Ue
Meta non è riuscita a bloccare una campagna di disinformazione russa a pagamento, nonostante i divieti Usa e Ue. Segno che, seppur si ricorra a sanzioni e leggi specifiche, si debba ancora lavorare molto sulla sicurezza delle piattaforme web e dei suoi utenti
Analista investigativo su reti informative e sicurezza internazionale

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