Il 19 ottobre 2025 il Museo del Louvre di Parigi ha subito il furto di otto gioielli della corona francese. Nonostante sistemi d’allarme, telecamere di sorveglianza e personale dedicato, un gruppo di malviventi travestiti da operai edili è riuscito ad avvicinarsi indisturbato e a bordo di un camion con piattaforma elevatrice hanno raggiunto una finestra del primo piano, l’hanno forzata e sono fuggiti in meno di sette minuti. Ed è proprio qui che emerge il nodo della vicenda: non la presenza delle difese, ma la loro capacità di aumentare il “costo complessivo” dell’attacco.
sicurezza
Potenziale di attacco: la metrica che rende “reale” una vulnerabilità
Il potenziale di attacco non riguarda quante difese hai, ma quanto costi imponi a chi prova a colpirti. Proprio come nel furto al Louvre: allarmi, telecamere e personale c’erano, ma non hanno aumentato abbastanza tempo, frizione e rischio per gli aggressori. Nei sistemi IT la domanda è la stessa: quanto è “fattibile” sfruttare una vulnerabilità, nel mondo reale?
Consulente atsec information security srl

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