Matthew McConaughey, l’attore, ha scelto una strada netta contro i deepfake: si è brevettato. Ha fatto registrare materiali video e la propria voce tramite un soggetto specializzato in proprietà intellettuale, con l’obiettivo di rendere più facile e più rapida la contestazione degli usi generati dall’intelligenza artificiale.
il caso
Brevetto dell’identità personale, contro i deepfake ci difenderemo così?
Matthew McConaughey ha registrato video e voce tramite un soggetto specializzato in proprietà intellettuale per contestare più rapidamente i deepfake. La mossa rafforza prove e richieste di rimozione, ma rischia di trasformare la difesa dell’identità in un servizio “premium” per chi ha notorietà e struttura legale. Si può brevettare la propria identità contro i deepfake?
Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026








