Una recente Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) del 16 febbraio 2026 n. 1511 affronta il tema della geolocalizzazione delle guardie giurate nel contesto dell’attività di vigilanza privata, puntualizzando un principio fondamentale: l’installazione di sistemi di localizzazione satellitare (GPS) non può essere considerata strumentale e necessario alla prestazione lavorativa, anche se prevista da normativa settoriale, e quindi rientra nell’ambito dei controlli a distanza disciplinati dallo Statuto dei Lavoratori.
l’analisi
GPS sulle guardie giurate: quando serve l’accordo sindacale secondo l’INL
La Nota INL 1511 del 16 febbraio 2026 spiega che usare il GPS per localizzare le guardie giurate non è “automatico”: servono regole precise e passaggi formali. L’azienda deve limitare i controlli e proteggere i dati personali
Responsabile Protezione dei Dati – DPO Consulente Privacy

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

InnovAttori
-

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026 -

San Raffaele, l’AI entra nella pratica clinica: meno burocrazia, più ascolto
23 Feb 2026 -

L’IA alleata degli chef: così aiuta a innovare e a sprecare meno
19 Feb 2026













