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GPS sulle guardie giurate: quando serve l’accordo sindacale secondo l’INL



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La Nota INL 1511 del 16 febbraio 2026 spiega che usare il GPS per localizzare le guardie giurate non è “automatico”: servono regole precise e passaggi formali. L’azienda deve limitare i controlli e proteggere i dati personali

Pubblicato il 27 feb 2026

Paola Zanellati

Responsabile Protezione dei Dati – DPO Consulente Privacy



gps e guardie giurate

Una recente Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) del 16 febbraio 2026 n. 1511 affronta il tema della geolocalizzazione delle guardie giurate nel contesto dell’attività di vigilanza privata, puntualizzando un principio fondamentale: l’installazione di sistemi di localizzazione satellitare (GPS) non può essere considerata strumentale e necessario alla prestazione lavorativa, anche se prevista da normativa settoriale, e quindi rientra nell’ambito dei controlli a distanza disciplinati dallo Statuto dei Lavoratori.

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