L’estate 2025 resterà impressa come un campanello d’allarme per il settore alberghiero italiano. Nel mese di agosto, in piena stagione turistica, un gruppo di criminali informatici è riuscito a sottrarre migliaia di copie digitali di documenti d’identità custoditi da diverse strutture ricettive. Quelle stesse immagini, che gli ospiti consegnano con fiducia al momento del check-in, sono finite in vendita nei meandri del dark web, offerte come merce rara a chi vive di frodi identitarie e truffe finanziarie.
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Responsabile Protezione dei Dati – DPO Consulente Privacy

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