Il dibattito sul riconoscimento facciale torna al centro dell’agenda politica italiana dopo la proroga della moratoria che ne vieta l’uso nei luoghi pubblici fino al 2027. Una decisione che arriva in un momento cruciale per la governance dell’intelligenza artificiale in Europa, e che apre interrogativi profondi sul confine tra sicurezza collettiva e tutela dei diritti fondamentali.
privacy e libertà
Riconoscimento facciale nei luoghi pubblici, stop fino al 2027: perché è importante
Il Parlamento ha prorogato fino al 2027 la moratoria sull’uso del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici. La misura tutela privacy e libertà fondamentali in attesa di una normativa organica, in un contesto in cui l’AI Act europeo non è ancora pienamente operativo in Italia
Public Affairs Specialist, The Good Lobby in rappresentanza della Rete

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