I dati personali di miliardi di persone, frammenti della loro identità personale e “titoli rappresentativi” di un diritto fondamentale come il diritto alla privacy vengono letteralmente pescati a strascico dalle grandi fabbriche dell’intelligenza artificiale globale per l’addestramento dei propri algoritmi e, dunque, trasformati in assets commerciali e tecnologici di pochi al fine consentire a questi ultimi di fare business.
web scraping
Scorza: “Dati pescati a strascico dall’intelligenza artificiale, perché la nostra indagine”
I dati personali che i crawler delle big tech dell’intelligenza artificiale raccolgono online sono pubblicati da una pluralità di soggetti – i gestori dei siti internet – per una serie di finalità necessariamente predeterminate e diverse dall’addestramento degli algoritmi. Di qui la necessità di una indagine del Garante per capire se ci sono illeciti, se…
Avvocato

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026 -

San Raffaele, l’AI entra nella pratica clinica: meno burocrazia, più ascolto
23 Feb 2026









