innovazione

Trasformazione digitale, buoni propositi per il 2025: il vademecum di Aruba per le imprese



Indirizzo copiato

Come innovare la propria impresa affrontando un percorso di trasformazione digitale profondo dei propri processi, a cominciare da quelli documentali: ecco i consigli di Aruba enterprise

Pubblicato il 19 nov 2024



trasformazione digitale

Fine anno, tempo di bilanci: è utile per le imprese chiedersi a che punto sia il proprio percorso di trasformazione digitale. Capire quali sono le lacune, cosa si è fatto e quali azioni ancora vanno intraprese, quale nuovo budget stanziare e per quali attività e risorse, sono passi fondamentali per crescere e mantenersi competitivi.

A questa riflessione sulla realtà aziendale se ne affianca una di tenore più tecnico, relativamente agli strumenti di cui disporre per diventare a tutti gli effetti un’organizzazione digital, al passo con i cambiamenti del mercato e del mondo. Seguendo i suggerimenti di Aruba, cloud e trust service provider certificato, vediamo di cosa proprio non si può fare a meno in azienda, oggi, per gestire la digital transformation in modo efficace.

Cloud: la trasformazione digitale inizia da un’infrastruttura affidabile

Il primo suggerimento è quello di puntare su una base solida che fornisca l’impalcatura essenziale per attuare la trasformazione digitale in azienda: un’infrastruttura cloud affidabile ed efficiente è una leva strategica irrinunciabile. Andando oltre i tipici e ben noti vantaggi del cloud, cioè le sue caratteristiche di scalabilità e flessibilità, è utile sottolineare che:

  • Il cloud accelera il time to market: l’infrastruttura permette alle imprese di adattare servizi e tecnologie secondo le esigenze del proprio business e le richieste del mercato, implementando nuove applicazioni con rapidità in modo da essere sempre competitive; 
  • Semplifica l’interoperabilità tra sistemi e applicazioni, consentendo in modo facile di implementare soluzioni basate su intelligenza artificiale o IoT,  
  • Rende più facile adottare un approccio data driven per operare le scelte aziendali, valorizzando i dati a disposizione dell’azienda e dando la possibilità di integrare strumenti avanzati di data analysis e business intelligence, 
  • Soluzioni di cybersecurity e data protection non solo permettono di tutelare le informazioni aziendali e degli stakeholder e fornitori, ma anche di essere compliant alle normative di settore, come NIs2 e Dora. 

Partendo dal cloud, quindi, è possibile abilitare l’innovazione su diversi fronti aziendali. Ma non è l’unico aspetto da considerare.

Processi digital by design per innovare l’azienda

È utile, infatti, e ciò corrisponde al secondo suggerimento di Aruba enterprise per un 2025 d’innovazione e competitività, adottare un approccio digital by design ai propri processi, interni ed esterni. Questo modello implica l’impiego della digitalizzazione in ogni fase dei flussi operativi, che vanno ripensati in ottica tecnologica. È importante quindi attuare la loro reingegnerizzazione: ridisegnarli con un approccio innovativo e digitale, per migliorarne l’ottimizzazione.  

Questo percorso porta infatti a eliminare eventuali inefficienze, a snellire le diverse fasi dell’iter, non contemplando soluzioni analogiche. Abilita questo modello, per esempio, l’integrazione tra soluzioni diverse o l’implementazione di applicazioni che automatizzano alcuni passaggi.

Gestione documentale ottimizzata: una priorità per la trasformazione digitale

A proposito di integrazione tra differenti soluzioni, un esempio utile è quello dell’implementazione dei trust service in un processo documentale digital by design. Il terzo suggerimento è proprio quello di valorizzare al massimo i processi legati ai documenti, che nelle aziende rappresentano un importante strumento per condurre la propria attività, concretizzare il business, gestire budget e amministrazione.

Ridisegnare i processi documentali in modo che siano completamente digitalizzati rende i flussi di lavoro più rapidi e flessibili, migliora la possibilità di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti, permette di concludere in modo più efficiente la gestione delle pratiche. Da sottolineare la maggiore sicurezza: la gestione del documento in un unico ecosistema, il tracciamento di ogni modifica e di ogni lettura, la possibilità di utilizzare i servizi fiduciari integrati direttamente nello stesso processo, limitano le occasioni di danneggiamento, sottrazione o data breach oltreché garantire valore legale e probatorio.

Nessuna azienda è un’isola: l’importanza dei partner per la trasformazione digitale

Consigli pratici ed efficaci, ma per concretizzarli in maniera efficiente è necessario seguirne un quarto: lasciare da parte il fai da te e scegliere un partner tecnologico esperto in queste attività. Una mossa indispensabile per ridurre i rischi, non sperperare budget, agire in maniera competente e opportuna. Per facilitare le imprese, fornendo da un lato un’infrastruttura efficiente e una soluzione documentale integrata con i trust service, e dall’altro la consulenza di due realtà italiane con decenni di esperienza, Aruba enterprise ha siglato una partnership con Siav.

Aruba ha messo a disposizione la propria infrastruttura cloud per la soluzione Siav Connect, un gestore documentale avanzato in cloud che vede integrati i servizi fiduciari come la firma elettronica, la Pec e la conservazione a norma. Aruba, infatti, è trust service provider certificato. Inoltre, Aruba Cloud, in qualità di CSP italiano, offre servizi cloud affidabili, flessibili e interoperabili, basati sui datacenter proprietari di Aruba con sede in Italia e che pertanto offrono alte garanzie di sicurezza e rispetto delle norme europee in materia di tutela dei dati. 

Accanto alla tecnologia, una grande risorsa è posta nella competenza dei due provider: sia Aruba enterprise che Siav sono in grado di assistere le aziende in ogni fase del percorso di trasformazione digitale, mettendo a disposizione i propri specialisti per supportare le imprese negli aspetti di reingegnerizzazione, infrastrutturali, documentali, di sicurezza e normativi.  

Contributo editoriale sviluppato in collaborazione con Aruba enterprise

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati

Articolo 1 di 3