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Basta promesse green senza prove: il decreto che cambia la comunicazione d’impresa



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Il decreto legislativo 30/2026 rafforza il contrasto al greenwashing ampliando la nozione di asserzione ambientale, vietando i claim assoluti e le promesse future prive di riscontro. Introduce durabilità e riparabilità nel diritto dei consumi, ma rimane ancorato a un paradigma prevalentemente informativo, con significative lacune sul piano degli standard tecnici

Pubblicato il 26 mar 2026

Giuseppe d’Ippolito

Docente di Diritto Ambientale



Greenwashing: cos'è, rischi per le imprese e normativa 2026
Alert to Greenwashing – Concept with text against a forest, trees and magnifying glass.

L’adozione del decreto legislativo n. 30 del 20 febbraio 2026, attuativo della Direttiva (UE) 2024/825, rappresenta, a mio avviso, uno snodo decisivo nel processo di evoluzione del diritto dei consumi verso una dimensione autenticamente ambientale.

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