mobilità urbana condivisa

Car sharing e scooter sharing, serve una nuova strategia per le città



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Car sharing e scooter sharing hanno superato la fase sperimentale, ma restano fragili sul piano economico e regolatorio. Per renderli servizi urbani strutturali servono bandi più lunghi, sostegni mirati, integrazione con il TPL, MaaS interoperabili e politiche coerenti nelle città

Pubblicato il 14 mag 2026

Antonella Comes

CEO Pikyrent



mobilità smart (1)

Nel nostro Paese la mobilità condivisa oggi si trova in una fase di passaggio cruciale. Car sharing e scooter sharing hanno superato la stagione della sperimentazione e dell’espansione rapida, ma non sono ancora stati riconosciuti come ciò che, di fatto, sono diventati: servizi urbani strutturali, complementari al Trasporto Pubblico Locale e funzionali agli obiettivi ambientali, sociali ed economici delle città.

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