Perfino la Cop29, che si è tenuta a Baku l’anno scorso, in uno Stato produttore di petrolio come l’Azerbaijan, ha offerto risultati più all’avanguardia dell’accordo raggiunto alla Cop30, privo di impegni vincolanti sui combustibili fossili. Soprattutto l’intesa finale della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima tenutasi a Belém, in Brasile, non fa menzione di alcuna “tabella di marcia” per la loro graduale eliminazione, nonostante le pressanti richieste avanzate da decine di Paesi sui 190 presenti (Usa dell’amministrazione Trump assenti).
Conferenza Onu sul clima
Cop30: accordo senza impegni sui fossili, ma la transizione procede
Cop30 si è conclusa con un nulla di fatto, un accordo che, persino nelle parole, oltre che nei fatti, é più arretrato di quello precedente firmato in un petro-stato. Tuttavia la transizione non si arresta ed altri impegni assunti vanno nella direzione giusta, ecco perché non siamo al funerale delle Cop
Giornalista pubblicista

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