RENTRI

Tracciabilità dei rifiuti, scatta l’XFIR: cosa cambia per le imprese



Indirizzo copiato

Dal 13 febbraio 2026 debutta l’XFIR, il formulario digitale del RENTRI per seguire i rifiuti lungo tutta la filiera. Dopo il registro 2025, cambiano procedure e strumenti per imprese, trasportatori e software house, tra vantaggi, rischi tecnici e richiesta di moratoria

Pubblicato il 13 feb 2026

Roberto Bellini

Direttore Generale AssoSoftware



XFIR RENTRI

Si apre oggi, 13 febbraio 2026, un’altra tappa decisiva nell’attuazione del RENTRI, la nuova banca dati nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, con l’avvio dell’XFIR, il formulario digitale che accompagna il trasporto dei rifiuti lungo l’intera filiera. Il percorso del RENTRI era iniziato un anno prima, il 13 febbraio 2025, con l’avvio della trasmissione dei dati relativi al registro di carico e scarico, primo passaggio concreto verso la digitalizzazione integrale del sistema.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x