Vibe coding

Accessibilità: quando l’AI crea nuove barriere



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Il vibe coding trasforma lo sviluppo software, ma rischia di creare nuove barriere digitali per le persone con disabilità. Gli strumenti di AI coding presentano carenze strutturali di accessibilità, output generativi spesso non conformi e lacune normative che espongono le imprese a responsabilità legali concrete

Pubblicato il 13 apr 2026

Jacopo Deyla

Chief Accessibility Officer di AccessiWay



accessibilità digitale

L’evoluzione dello sviluppo software sta attraversando una fase di profonda trasformazione determinata dal vibe coding, un approccio basato sull’interazione conversazionale con l’intelligenza artificiale che promette di rivoluzionare i tempi e i modi di realizzazione di siti web e applicazioni.

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