L’Intelligenza Artificiale non ci ruberà il lavoro. Anzi, da qui al 2030 il futuro sarà caratterizzato dalle opportunità che le nuove tecnologie offriranno alle persone, e non viceversa dalla scelta tra uomo e macchina. Quello che certamente cambierà, sarà la composizione della domanda a favore di professioni tecniche e specializzate, ma nel complesso i posti di lavoro in Italia rimarranno in crescita per il resto del decennio.
lo studio
Solo la formazione salverà il lavoro dall’intelligenza artificiale
L’IA sta ridefinendo gli scenari del mondo del lavoro, imponendo una riflessione sulle dinamiche occupazionali e le competenze richieste. Non si tratta solo di ipotizzare quali professioni spariranno o cambieranno, ma anche di individuare quelle che stanno emergendo grazie proprio all’IA. In questo contesto mutevole, la formazione è cruciale
EY Europe West Consulting Managing Partner
amministratrice delegata di ManpowerGroup Italia
amministratore delegato di Sanoma Italia

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026











