È ormai chiaro che nel 2024 si giocheranno gli ultimi atti della corsa alla regolazione dell’Intelligenza Artificiale (IA). Già nella seconda parte del 2023 abbiamo potuto assistere a una crescente pressione sulle forze politiche globali per trovare un accordo che possa garantire sicurezza e innovazione: proprio le istituzioni dell’Unione Europea nel mese di dicembre 2023 hanno consolidato le rispettive posizioni in un accordo prodromico all’adozione del testo finale del primo Regolamento relativo all’IA nei prossimi mesi.
Intelligenza artificiale
Regole globali per l’IA in Sanità: quali punti d’incontro tra norme Ue e Usa
Nel 2024, USA e UE affronteranno cruciali sviluppi nella regolamentazione dell’IA, con particolare attenzione al settore sanitario. Mentre l’UE si avvicina all’adozione dell’AI Act, gli USA intensificano la supervisione federale. È essenziale armonizzare i quadri regolatori per garantire sicurezza e innovazione, riconoscendo le specificità dell’applicazione dell’IA in ambito sanitario
Avvocato, Trevisan & Cuonzo, Università Bocconi
professore ordinario di diritto costituzionale, Università Bocconi e founder Oreste Pollicino Advisory
socia Società Italiana Intelligenza Artificiale in Medicina (SIIAM)

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026










