Per generazioni, il valore dei servizi professionali si è fondato su un presupposto semplice: loro sapevano cose che tu non sapevi. Un avvocato conosceva la legge; un commercialista il codice tributario; un consulente i modelli strategici. Questo squilibrio informativo costituiva la loro difesa competitiva. Oggi però quel fossato si sta prosciugando, spinto dalla forza inarrestabile dell’intelligenza artificiale. Le narrazioni dominanti oscillano tra visioni utopiche di produttività esaltata e timori distopici di obsolescenza di massa. Ma entrambe sono semplificazioni.
l’analisi
L’IA non cancella i servizi professionali, li cambia: ecco come
L’intelligenza artificiale non distrugge i servizi professionali ma li scompone in nuovi modelli, ridefinendo competenze, ruoli e valore umano. Il futuro dipenderà da come i professionisti integreranno l’IA nel proprio lavoro
Spencer Stuart Milan

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