Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale ha raggiunto livelli di sofisticazione davvero sorprendenti grazie allo sviluppo dei “modelli linguistici di grande dimensione” (“LLM” o “Large Language Models”), ossia quei modelli nati per comprendere, interpretare e generare linguaggio umano in modo naturale e coerente (come GPT-4 di OpenAI e Claude di Anthropic, per intenderci). Questi strumenti sono in grado di generare risposte articolate, testi complessi e simulare conversazioni umane con grande fluidità.
ia e introspezione
Dentro la mente degli LLM: cosa vedono quando si osservano
Gli LLM generano testi fluidi, ma possono descrivere i propri processi interni? Dalla “concept injection” ai limiti quotidiani, un viaggio tra risultati incoraggianti e fragilità che mostrano come l’introspezione artificiale sia embrionale, instabile e tutt’altro che affidabile
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