Nel dibattito attuale sull’intelligenza artificiale, le professioni giuridiche e in particolare la professione notarile non possono non interrogarsi davanti al crocevia tra innovazione tecnologica e responsabilità pubblica, tra l’evoluzione dei modelli di analisi e l’esigenza di tutelare la volontà autentica dei cittadini.
approfondimento
Essere notai nell’era dell’IA: come cambia il lavoro e cosa dice la legge
Qualche riflessione sulla compatibilità tra tecnologia probabilistica, diritto vivente e funzione pubblica di garanzia, alla luce delle più recenti regolamentazioni europee e italiane, con uno sguardo alla privacy e agli incombenti concreti a cui va incontro il professionista e un’ipotesi di caso concreto
Avvocato in Firenze, esperta in Privacy e DPO Partner dello studio The Legal Match

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