Negli ultimi dieci anni il marketing ha attraversato una trasformazione profonda dovuta alla digitalizzazione, che ne ha mutato strumenti, competenze e natura, ma ha anche ampliato i canali, accelerato i ritmi e reso ogni interazione misurabile. Nonostante questo, l’impatto più profondo non si lega alla tecnologia, bensì alla cultura e alla sempre più consueta abitudine di vivere la propria identità negli spazi digitali: scelte, conversazioni, percezioni dei brand e persino i valori condivisi nascono e si consolidano in ambienti algoritmici, rendendo il marketing un linguaggio che opera dentro la cultura.
strategia
Dati ovunque, senso poco: perché il marketing deve tornare umano
La digitalizzazione ha reso tutto misurabile, ma la vera trasformazione è culturale: identità e valori si formano negli spazi algoritmici. Tra dati frammentati e messaggi sovraccarichi, i brand rischiano di perdere senso. La leva decisiva diventa la fiducia
CEO e Co-Founder di Marketing Espresso

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