l’analisi

GDPR e IA: dove il regolamento regge e dove mostra i suoi limiti



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Big Data e intelligenza artificiale accelerano l’obsolescenza normativa e mettono alla prova il GDPR. Tra definizioni instabili, re-identificazione e “scatole nere”, il diritto cerca nuovi punti d’appoggio: dalla privacy by design alle garanzie sulle decisioni automatizzate, fino al raccordo con l’Ai Act

Pubblicato il 31 dic 2025

Teresa Balduzzi

Dottoranda in Law&Social Change presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre. Esperta con orientamento in Diritto delle nuove tecnologie presso l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale



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Mentre l’umanità scivola in uno stato di «dipendenza sistematica e strutturale dalla datificazione»[3] e assiste alla (o, meglio, produce la) graduale trasformazione delle macchine da strumenti ad agenti[4], il diritto fatica a tenere il passo.

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