Nel dibattito sulla sicurezza informatica si è ormai affermata la consapevolezza che strumenti come SIEM, SOC, sistemi EDR, firewall di nuova generazione e piattaforme di monitoraggio centralizzato costituiscono l’ossatura tecnica attraverso cui un’azienda può garantire la propria resilienza. L’adozione di queste tecnologie non è più un’opzione, ma un obbligo imposto dalle normative europee in materia di cybersecurity, in particolare dalla Direttiva NIS2 e dal Regolamento DORA, che richiedono livelli crescenti di sorveglianza, logging, analisi comportamentale e risposta agli incidenti ICT.
compliance cyber
Cybersecurity in azienda: quando il monitoraggio diventa “controllo a distanza”
NIS2 e DORA rendono obbligatori logging, monitoraggio e risposta agli incidenti. Ma SIEM, SOC, EDR e firewall generano dati riconducibili ai dipendenti e possono integrare “controllo a distanza”. Senza accordo sindacale o autorizzazione ITL, la compliance cyber rischia di diventare rischio giuridico
Responsabile Protezione dei Dati – DPO Consulente Privacy

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026































