Il 22 gennaio 2026 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione intitolata “European technological sovereignty and digital infrastructure”. L’atto introduce, in termini espliciti, una tesi di fondo: la sovranità tecnologica europea richiede una base infrastrutturale pensata come architettura di sistema, con priorità pubbliche chiare e un perimetro operativo definito.
la risoluzione
L’idea del Parlamento Ue per la sovranità tech: il procurement pubblico è la leva
Il Parlamento europeo sposta il baricentro della sovranità digitale sulle infrastrutture tech: semiconduttori, connettività, cloud, software, dati e AI. La risoluzione del 22 gennaio propone una Digital Public Infrastructure basata su standard aperti e interoperabilità, collega resilienza e sicurezza alla riduzione delle dipendenze critiche e indica nel procurement pubblico una leva decisiva
Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl

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