Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale è entrata con sempre maggiore decisione nelle organizzazioni. Da una prospettiva people-centric (modello di gestione delle risorse umane che supera l’approccio tradizionale di taglio “amministrativo”, ponendo il benessere e il potenziale delle persone al centro della strategia aziendale, attraverso percorsi di crescita personalizzati e una cultura d’impresa inclusiva e motivante) è però evidente che l’impatto più profondo dell’AI non riguarda tanto l’automazione dei processi o l’efficienza operativa, quanto il modo in cui sta cambiando il lavoro delle persone.
competenze AI-ready
Lavoro: come l’AI cambia ruoli, competenze e carriere
L’intelligenza artificiale sta spostando il lavoro dalla mansione al ruolo, rendendo i profili meno rigidi e più ibridi. Contano pensiero critico, problem solving, adattabilità e responsabilità nell’uso degli strumenti
Chief People Officer di altermAInd

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