Il 2026 della scuola italiana si gioca su una parola chiave: dialogo. Dal “clima” evocato dal World Economic Forum alle scelte di politica educativa, il punto non è solo cosa imparare, ma come costruire un ecosistema capace di collaborazione, apertura al territorio e consapevolezza critica nell’era dell’intelligenza artificiale.
scenari educativi
Scuola italiana, è l’anno del dialogo e della collaborazione
Nel 2026 la scuola italiana è chiamata a ritrovare dialogo e collaborazione, rileggendo l’eredità del PNSD e misurando l’impatto di PNRR e formazione DM 66/2023. Entrano ufficialmente le intelligenze artificiali, arrivano Nuove Indicazioni e cambia la maturità. Al centro: literacy, responsabilità e capacità critica
Tutor dei percorsi abilitanti presso l'Università degli Studi della Tuscia (Viterbo), Docente di tecnologie didattiche e fondamenti di pedagogia dell'inclusione. PhD in Psicologia sociale, dello sviluppo e della Ricerca educativa, esperta di metodologie didattiche, inclusione e uso delle tecnologie digitali

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