it, legal e compliance

NIS2: perché il DPO diventa centrale anche fuori dal perimetro GDPR



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La direttiva NIS2 rafforza gli obblighi di sicurezza su reti, sistemi e dati, personali e non. Anche se non prevede formalmente il DPO, le sovrapposizioni con il GDPR su rischi, misure e gestione degli incidenti lo rendono centrale per coordinare IT, legale e compliance

Pubblicato il 9 mar 2026

Alessandro Bottonelli

CEO & Lead Advisor di AxisNet



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Il ruolo del DPO nella NIS2 nasce dalla sovrapposizione tra sicurezza informatica e protezione dei dati: anche se la direttiva non lo definisce formalmente, le misure richieste sulle informazioni digitali (personali e non) rendono naturale il suo coinvolgimento accanto a IT, legale e compliance.

NIS2 e GDPR: differenze, sovrapposizioni e perché coinvolgono il DPO

La “Direttiva sulla Sicurezza delle Reti e dei Sistemi di Informazione” (meglio nota come NIS2) si concentra sulla sicurezza delle reti e delle informazioni digitali, quindi includendo tra le informazioni anche i dati personali.

Il “Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati” (di seguito per brevità GDPR) si focalizza sulla protezione dei dati personali informatici e non.

Il “Data Protection Officer” (di seguito per brevità DPO) è un ruolo ormai noto e formalmente definito nel GDPR, ma non nella NIS2. Entrambi i regolamenti mirano a proteggere le informazioni, ma in contesti diversi. Il GDPR si focalizza sulla protezione dei dati personali informatici e non, la NIS2 si occupa della sicurezza complessiva dei dati personali e non personali nelle infrastrutture informatiche. Quindi fra le due norme c’è una notevole sovrapposizione che porta al naturale coinvolgimento del DPO nella NIS2.

Le sovrapposizioni fra GDPR e NIS2

La NIS2 si concentra sulla sicurezza delle reti e delle informazioni digitali, includendo tra le informazioni i dati personali e non personali. Il GDPR si focalizza sulla protezione dei dati personali, informatici e non informatici (per esempio, cartacei). Questo porta a una notevole sovrapposizione tra GDPR e NIS2. In contesti diversi, entrambi i regolamenti mirano a proteggere le informazioni.

Sebbene il DPO sia un ruolo formalmente definito solo dal GDPR, la sua importanza si estende ben oltre la semplice protezione dei dati personali. Con l’introduzione della NIS2, il DPO è chiamato a svolgere un ruolo cruciale anche nella gestione della sicurezza informatica e delle informazioni, personali e non personali, all’interno delle organizzazioni. Questo sia per ragioni concettuali che operative.

L’importanza della coerenza

Per gestire efficacemente le sovrapposizioni tra GDPR e NIS2, il DPO deve collaborare con altre funzioni aziendali, come l’IT, l’area legale e quella di compliance.

Questo coordinamento è essenziale per garantire che le politiche di protezione delle informazioni, personali e non personali, siano in linea con quelle di sicurezza informatica, riducendo il rischio di conflitti normativi e operativi e migliorando la protezione complessiva delle informazioni, personali e non.

Il DPO e la NIS2

La NIS2 impone obblighi di sicurezza informatica che mirano a ridurre il rischio di violazioni dei dati, personali e non personali, e a migliorare la gestione di eventuali incidenti. Questo è un aspetto centrale della competenza del DPO.

È richiesto, infatti, che le organizzazioni valutino i rischi associati alla protezione dei dati e alla sicurezza delle informazioni. Il DPO può svolgere un ruolo cruciale in questo processo. Il processo include, fra l’altro, l’identificazione dei rischi, le analisi di impatto in caso di violazione e lo sviluppo di strategie di mitigazione (inclusa la notifica di incidenti).

Notifica delle violazioni e gestione del “databreach”

Entrambi i regolamenti prevedono la notifica delle violazioni (c.d. “databreach”), anche se ad autorità solitamente diverse, in tempi relativamente stretti, solitamente entro 72 ore dall’identificazione della violazione. Questo rappresenta una sfida significativa per le organizzazioni, che devono implementare politiche chiare e snelle per la gestione delle notifiche.

Il DPO può svolgere il ruolo di “ponte” tra le diverse funzioni aziendali, facilitando un approccio integrato alla gestione delle violazioni. La creazione di una politica unificata per le notifiche può semplificare il processo e rendere l’organizzazione più reattiva di fronte a potenziali eventi di violazione.

Valutazione dei rischi e politiche di sicurezza

Sia il GDPR che la NIS obbligano alla c.d. “Valutazione dei Rischi”. Il DPO deve condurre un’accurata valutazione dei rischi, considerandoli da diversi punti di vista: tecnologia, comprendere il panorama tecnologico e le vulnerabilità specifiche dei sistemi informatici utilizzati; processo, analizzare i flussi di dati e come questi vengano gestiti all’interno dell’organizzazione; organizzazione e persone, considerare il fattore umano e le competenze del personale coinvolto nella gestione dei dati.

Il DPO ha un ruolo chiave nella definizione e implementazione di politiche di sicurezza adeguate. Le politiche devono tenere conto delle normative vigenti e delle “best practice” nel settore, assicurando che le procedure siano chiare e di facile applicazione, adeguatamente diffuse a tutti i livelli dell’organizzazione, monitorate e aggiornate regolarmente. Pertanto, la formazione del personale è cruciale per garantire la compliance sia al GDPR che alla NIS2. Il DPO deve promuovere, di concerto con le altre funzioni aziendali, la consapevolezza riguardo alla protezione dei dati personali e non personali e alla sicurezza delle informazioni. Questo tramite workshop e seminari, e-learning e corsi di formazione specifici, comunicazioni regolari e tempestive sugli aggiornamenti normativi.

Riferimenti

Il Ruolo del DPO nell’applicazione della Direttiva NIS2
https://www.assodpo.it/2024/07/24/Il-ruolo-del-DPO-nellapplicazione-della-Direttiva-NIS2/

NIS2 Technical Implementation Guidance
https://www.enisa.europa.eu/publications/nis2-technical-implementation-guidance

Cybersecurity roles and skills for NIS2 Essential and Important Entities
https://www.enisa.europa.eu/publications/cybersecurity-roles-and-skills-for-nis2-essential-and-important-entities

La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
https://www.redhotcyber.com/post/la-governance-dei-flussi-di-dati-tra-direttiva-nis-2-e-responsabilita-penale-omissiva/

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