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Dal cielo allo smartphone: il satellite come infrastruttura di fiducia



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Il satellite direct-to-device non è solo una tecnologia di accesso: è una risposta alla disconnessione inattesa. Quasi la metà degli utenti cambierebbe operatore per avere copertura continua. In gioco ci sono churn, fiducia, geopolitica e un nuovo modello di infrastruttura digitale

Pubblicato il 12 mar 2026

Davide Di Labio

Associate Partner KPMG



accordo satelliti Leonardo Airbus Thales
Satellites in low-Earth orbit. Elements of this image furnished by NASA.

C’è un equivoco che continua a drogare il dibattito sui satelliti: li si racconta come un’altra “tecnologia di accesso”, un concorrente da mettere in fila accanto alla fibra, al 5G, al fixed wireless.

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