discernimento digitale

Il vero nodo dell’intelligenza artificiale a scuola? Formare il giudizio



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L’intelligenza artificiale impone una domanda educativa che va oltre l’uso degli strumenti. Scuola, terzo settore e formazione devono costruire discernimento digitale, governare i rischi e rendere l’innovazione compatibile con responsabilità, equità e giudizio umano

Pubblicato il 20 mar 2026

Mirta Michilli

direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale



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Il dibattito pubblico sull’intelligenza artificiale continua a oscillare tra entusiasmo e paura, accelerazione e divieto. In entrambi i casi si elude la domanda decisiva: non come usare gli strumenti, ma come orientarsi in un ecosistema digitale complesso, attraversato da opportunità e rischi. Senza consapevolezza e responsabilità, l’innovazione rischia di trasformarsi in nuova fragilità.

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