Sicurezza cognitiva

Disinformazione e algoritmi influenzano le decisioni: quali sono i rischi reali



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La sicurezza cognitiva è sempre più centrale perché amplia il perimetro della cybersecurity: non riguarda solo la difesa dei sistemi, ma anche la protezione dei processi con cui individui e collettività costruiscono conoscenza, fiducia e percezione del rischio

Pubblicato il 26 mar 2026

Marco Bacini

Professore di Omnichannel Marketing



sicurezza cognitiva

Negli ultimi anni si parla costantemente di cybersecurity, che grazie al cielo è diventata una priorità istituzionale, oltre che normativa e industriale. Direttive europee, strategie nazionali, investimenti in resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche hanno consolidato l’idea che la sicurezza coincida principalmente con la protezione tecnica dei sistemi.

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