Sorveglianza e democrazia

Il volto sorvegliato: riconoscimento facciale e diritti in pericolo



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Il riconoscimento facciale trasforma la sorveglianza in un sistema invisibile e pervasivo. Attraverso social sorting, bias algoritmici e chilling effect, incide su privacy, uguaglianza e libertà fondamentali. Il quadro giuridico europeo — GDPR e AI Act — pone limiti, ma la sfida democratica rimane aperta

Pubblicato il 15 mag 2026

Letizia Paparella

ESSE CI Centro Studi



riconoscimento facciale (1) algorithmic auditing

L’evoluzione delle tecnologie di monitoraggio ha profondamente trasformato il concetto stesso di sorveglianza. Se il modello classico era caratterizzato da una sorveglianza “solida”, localizzata, visibile e legata a spazi fisici definiti, l’attuale panorama tecnologico mostra i tratti di una sorveglianza liquida, diffusa, invisibile, pervasiva e svincolata da confini spaziali e temporali.

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