Il nostro tempo non è dei più felici, ma è quello in cui viviamo. Giornalmente siamo posti di fronte a questioni che un tempo consideravamo fuori da qualsiasi eventualità, e che testimoniano quanto sia spesso più facile odiare che amare.
la riflessione
L’AI accelera il sapere, ma cosa resta dell’esperienza?
Una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale, pedagogia ed esperienza. L’AI può diventare uno strumento utile solo se non sostituisce il fare, il corpo, il tempo e la relazione, ma viene usata per interrogare il pensiero e renderlo più consapevole
Architetto museologo, direttore artistico Museo Tolomeo, ricercatore associato IRPPS-CNR, Membro ICOM

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026











