ai agentica

L’AI che pensa e agisce: guida critica all’approccio ReAct



Indirizzo copiato

L’AI agentica basata su ReAct supera i modelli puramente deduttivi interagendo con API e strumenti esterni. Vantaggi reali in accuracy e versatilità si contrappongono a rischi di sicurezza, costi elevati e immaturità normativa ancora diffusa

Pubblicato il 18 giu 2026

Ernesto Damiani

Università degli Studi di Milano



Cognitive injection


L’approccio agentico sta ridisegnando i confini di ciò che un sistema di intelligenza artificiale può fare — non più rispondere, ma agire. Al centro di questa trasformazione c’è ReAct, un paradigma che alterna ragionamento ed esecuzione in cicli iterativi, consentendo agli LLM di interrogare API, verificare fatti e correggere i propri errori in tempo reale.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x