sicurezza

Vulnerabilità Windows CISA: perché il caso cambia la cybersecurity



Indirizzo copiato

La vulnerabilità Windows segnalata dalla CISA riapre il tema della gestione rapida delle falle sfruttate attivamente. Dal catalogo KEV alla Binding Operational Directive, il caso mostra come il patching stia diventando un obbligo operativo e giuridico per amministrazioni e imprese

Pubblicato il 22 giu 2026

Marco Martorana

avvocato, studio legale Martorana, Presidente Assodata, DPO Certificato UNI 11697:2017



Cyber,Security,In,Digital,World,Protecting,Global,Communication,Through,Binary


Il recente allarme lanciato dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) non è un’allerta ordinaria. Al centro della tempesta si trova una vulnerabilità critica di Windows, identificata come CVE-2024-43451, una falla di tipo “NTLM hash disclosure” che colpisce il cuore del protocollo di autenticazione di Microsoft.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x