Rispetto alla tecnologia a cui siamo abituati, il dialogo con un chatbot di ultima generazione introduce un’esperienza relazionale inedita, tocca corde psicologiche e stimola processi cognitivi che i vecchi sistemi non potevano generare.
noi e i chatbot
Perché ci fidiamo così tanto dell’AI (e quando diventa un problema)
La fiducia nell’intelligenza artificiale non segue percorsi razionali: dipende da emozioni, contesto e bias cognitivi. Proiettiamo aspettative umane sui chatbot, con il rischio reale di affidarci ciecamente a sistemi opachi, soprattutto in settori sensibili come medicina e finanza
Psicologa psicoterapeuta, esperta in psicologia digitale

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