Nel mondo della robotica collaborativa si parla spesso di cobot, robot progettati per collaborare con gli esseri umani, e non per sostituirli, nello svolgimento di un compito, dalla movimentazione di carichi in ambito industriale fino agli interventi chirurgici. Ma recentemente si è iniziato a parlare anche di conbots, ovvero robot capaci non tanto di collaborare con le persone, quanto di connetterle tra loro.
nuove frontiere
Conbots: i robot che connettono le persone attraverso il tatto
Dopo i cobot arriva una nuova generazione di robot: i conbots. Grazie alla comunicazione aptica, questi sistemi permettono alle persone di percepire i movimenti reciproci, migliorando coordinazione, apprendimento e collaborazione in ambiti che spaziano dalla musica alla riabilitazione
Università Campus Bio-Medico di Roma, Laboratorio di Robotica Avanzata e Tecnologie Centrate sulla Persona (CREO Lab)

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