lex machina

Macchinari connessi, il Data Act ridisegna il controllo sui dati industriali



Indirizzo copiato

Dal 12 settembre 2026 il Data Act impone nuovi obblighi ai produttori di macchinari connessi destinati al mercato europeo. L’accesso ai dati industriali generati durante l’uso diventa una questione di progettazione, contratti, compensazioni e forza negoziale tra produttori, utenti e terzi

Pubblicato il 29 giu 2026

Francesca Niola

Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl



Francesca Niola


Dal 12 settembre 2026 i produttori di macchinari connessi destinati al mercato europeo devono progettare i propri dispositivi in modo che l’utente acceda in modo predefinito, senza richiesta previa, ai dati che il dispositivo genera durante l’uso. L’articolo 3, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2023/2854 — il Data Act — impone questo vincolo ai prodotti collocati sul mercato dopo quella data e sposta l’obbligo dal contratto di vendita al tavolo di progettazione.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x