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Architettura e ingegneria, come cambia il lavoro con l’AI proprietaria



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L’AI in architettura e ingegneria non riguarda più solo l’adozione di nuovi strumenti, ma la capacità di governare dati, processi e competenze. Il caso Lombardini22 mostra come una piattaforma proprietaria possa diventare infrastruttura operativa e culturale

Pubblicato il 8 lug 2026

Manuel Andrè Bottiglieri

Head of AI Development & Integration di Lombardini22



Ai-driven,Smart,Savings,And,Financial,Planning,Concept.,A,Person,Interacts; EU AI Act
AI-driven smart savings and financial planning concept. A person interacts with interface powered by artificial intelligence to analyze income, set budget goals, optimize future wealth accumulation.


L’intelligenza artificiale è entrata stabilmente nei processi di architettura e ingegneria. La questione, oggi, non è più se utilizzarla, ma come governarla. Per una realtà progettuale complessa, l’AI non è un semplice tool esterno perché incide sulla gestione dei dati, sull’organizzazione del lavoro, sulla proprietà intellettuale e sulla capacità di trasformare il know-how interno in una risorsa condivisa.

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