I prediction market stanno portando dentro il mercato ciò che per definizione appartiene al futuro: elezioni, eventi economici, crisi internazionali, decisioni pubbliche. La promessa è trasformare le aspettative in prezzi informativi; il problema è capire se questi contratti siano strumenti di conoscenza, scommesse, derivati o nuove forme di alea digitale da regolare.
trading e azzardo
Il futuro si può comprare? La sfida giuridica dei prediction market
Le piattaforme che consentono di puntare sull’esito di elezioni, guerre, decisioni pubbliche o eventi economici promettono di “fare trading” e “aggregare informazioni”. Ma il loro inquadramento resta incerto: nuovi mercati informativi, scommesse, derivati o fenomeni che sfuggono ancora alle categorie giuridiche tradizionali?
Ricercatore in Diritto dell’Economia

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