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Diritto d’autore e IA, perché l’output non è sempre del cliente


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Una clausola può assegnare al cliente un contenuto generato dall’AI, ma non creare un diritto d’autore inesistente. La tutela dipende dall’apporto umano, mentre contratti, dati di addestramento e manleve determinano i rischi che restano in capo alle imprese

Pubblicato il 8 set 2026

Francesca Niola

Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl



ChatGPT Image 8 set 2026, 09_33_01




Molte imprese che integrano un generatore di testo o immagini nel proprio flusso di comunicazione credono di risolvere la proprietà del risultato con una clausola contrattuale, tutto ciò che il sistema genera appartiene al cliente che lo ha commissionato.

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