Model Context Protocol

Assistenti AI nella PA: come estenderli con strumenti riusabili



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Il Model Context Protocol nella PA offre un modo per estendere gli assistenti AI senza riscrivere ogni volta nuovi strumenti. L’esperienza descritta mostra come primitive comuni e configurazioni dichiarative possano trasformare l’evoluzione degli assistenti in un processo più governabile, riusabile e sostenibile

Aggiornato il 3 lug 2026

Pietro Ferragamo

Data Scientist, AI e Robotic Process Automation CSI Piemonte



Agenti AI coding
Foto Shutterstock


Un assistente AI in produzione nella Pubblica Amministrazione raramente nasce per servire un solo caso d’uso. Lo stesso impianto tecnologico, la stessa pipeline di acquisizione delle fonti, lo stesso modello, gli stessi controlli di qualità si trovano progressivamente a rispondere a esigenze diverse.

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